Come descrivere il sentimento che mi pervade ogni volta, dopo l'ennesimo concorso o selezione in cui ho raccontato con passione, impegno e fantasia il lavoro che mi tocca inventare ogni giorno, ed esco sicura di aver conquistato e coinvolto anche i signori funzionari, dirigenti e segretari che mi sono trovata davanti, e poi invece regolarmente mi trovo a passare per il rotto della cuffia, abbonata all'ultimo posto della graduatoria?
Evidentemente non sono così intelligente come dicono.
Un'azdora folle e sconclusionata, una mamma piezz'e core, una moglie un filino impegnativa, una lavoratrice (inde)fessa, una corista against all odds, una parlatrice a vanvera.
Drop in and get lost.