So che a quest'ora, con l'influenza, dovrei essere a letto.
So che in genere mi piacciono gli uomini brutti.
So che dovrei valutare Clint Eastwood per tutto il lavoro che ha fatto in seguito, come attore e regista, ed è pur vero che "Gran Torino" è uno dei film più belli visti quest'inverno, lo so.
Ma in fondo non è colpa mia, se rai tre ha deciso di dare stanotte un film dell'Ispettore Callaghan. In fondo non è colpa mia, se Clint Eastwood da giovane rimane uno degli esseri umani più straordinariamente scopabili, dai tempi dell'Australopiteco ad oggi.
Un'azdora folle e sconclusionata, una mamma piezz'e core, una moglie un filino impegnativa, una lavoratrice (inde)fessa, una corista against all odds, una parlatrice a vanvera.
Drop in and get lost.