mamikazen

Je ne te parle pas, je chante pour moi-meme, je chante pour moi-meme et je pense. Il n'est pas défendu de penser.
venerdì, 03 luglio 2009

Versioni di Mamika.

Prima versione.

Mattina, museo. Mamika in calzoncini e maglietta si presta a lavori di bassa manovalanza - incartare quadri, spacchettare quadri, pulire l'angelo ribelle di Nanni Valentini con il pennello e l'aspirapolvere.
Mamika torna a casa alle due coperta di polvere, ragnatele e scaglie di vernice. Puzza di cane morto da due giorni. Si lava e si cambia la maglietta.
Pomeriggio, laboratori del museo. Mamika in maglietta (pulita) e calzoncini ("diversamente puliti") coadiuva la collega P. nella realizzazione di un laboratorio per le solite quaranta persone, dedicato alla Sinagoga Sefardita e al tradizionale gioco della trottola ebraica. Mamika torna a casa alle otto sporca di acquerello, tempera, pennarello, colla a caldo. Puzza di cane morto da tre giorni.

Seconda versione.

Sera, Mamika deve andare alle prove di canto. Si fa quindi una doccia per grattar via la sugna dei musei, poi ci pensa un po' e decide di indossare un abitino aderente a fiorellini verdi. Poi ci pensa un altro po' e decide di mettere le scarpe col tacco alla Betty Boop. Poi, senza pensarci, si trucca un pochino e mette anche il rossetto rosso. Una mezz'oretta dopo, Mamika fa il suo ingresso nel salone di Via Confalonieri dove ancora ci sono solo i tenori che ripassano i Carmina Burana. Mamika ancheggia fino al suo posto in prima fila.
Il maestro Vlad interrompe la prova.
"Ho capito che vi siete distratti per guardare la Mamikazen che entrava, anch'io mi sono distratto, l'avete guardata per bene? Possiamo continuare? Fate come me, imparate la parte a memoria, così poi potete godervi lo spettacolo di tutte le belle donne che entrano."

Vedi tu, che miracoli possono fare una doccia, un vestitino e un po' di trucco.

09063010320500Prima
versione                                                                                 


09070300465500Seconda
versione

Commenti
#1    03 Luglio 2009 - 11:23
 
La caviglia è quella giusta, il che è davvero un ottimo inizio per gli intenditori.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Beerbohm

#2    03 Luglio 2009 - 14:35
 
Eheheh....teniamoci su! Un po' di sana autostima fa sempre bene....
Ciao
Aliena
utente anonimo

#3    04 Luglio 2009 - 09:18
 
Ingresso trionfale, eh?
Ma ho l'impressione che non bastino il vestitino e i tacchi, ci vogliono anche le Mamike dentro :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LGO

#4    04 Luglio 2009 - 16:50
 
che belle gambe mami !!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente japhy72

#5    04 Luglio 2009 - 20:49
 
Per un attimo ho pensato che la parte da imparare a memoria, indicata da Vlad ai tenori, fosse una parte anatomica di Mamikazen :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente moreno9000

Commenti

Chi sono

Utente: mamikazen
Un'azdora folle e sconclusionata, una mamma piezz'e core, una moglie un filino impegnativa, una lavoratrice (inde)fessa, una corista against all odds, una parlatrice a vanvera. Drop in and get lost.

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte